Il diritto annuale è il tributo che ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle imprese, è tenuta a versare alla Camera di Commercio di riferimento (art. 18 della Legge 580/93 e successive modificazioni.
Con deliberazione n. 20 del 23.10.2007, il Consiglio camerale ha aumentato il diritto annuale del 20% a decorrere dall'anno 2008, da destinare al completamento della Strada Statale 77, grazie all'intervento della società Quadrilatero Marche- Umbria S.p.a.
Per l'anno 2010, il Ministero dello sviluppo economico, con decreto del 22 dicembre 2009 pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 30/01/2010, ha determinato gli importi da pagare entro il 16 giugno .
Sono tenuti al pagamento del diritto annuale i soggetti iscritti o annotati al Registro delle Imprese al 1° gennaio di ogni anno o che si sono iscritti in corso d’anno, anche per un solo giorno. Il diritto non è frazionabile ed è dovuto in misura intera anche per periodi di iscrizione inferiori ad un anno (art. 3 D.M. 359 del 11/5/01).
Gli importi dovuti vengono determinati annualmente con Decreto Ministeriale.
Il termine per il pagamento del diritto coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, generalmente il 16 giugno di ogni anno; le imprese che hanno l’esercizio a cavallo di due anni e che approvano il bilancio dopo il 30 giugno devono pagare il diritto annuale entro il loro termine di scadenza del 1^ acconto delle imposte sui redditi.
Normalmente viene consentito il versamento entro 30 giorni dalla scadenza ordinaria con una maggiorazione dello 0,40%.
Il versamento del diritto annuale va eseguito per tutti i soggetti, in unica soluzione, esclusivamente con modello di pagamento F24 telematico (servizio Entratel o Homebanking) utilizzato per il versamento delle imposte sui redditi; l’utilizzo del modello F24 consente di usufruire della possibilità di compensare, immediatamente, quanto dovuto per il diritto annuale con eventuali crediti vantati per altri versamenti.
Nel modello va compilata la Sezione ICI ed altri Tributi locali, secondo le seguenti istruzioni:
L’impresa deve indicare nello spazio riservato a “Codice ente/ Codice Comune” la sigla automobilistica della Camera di Commercio (es: MC) a cui il pagamento è indirizzato.
L’impresa è tenuta inoltre ad indicare nelle apposite colonne il codice tributo 3850 per il quale si effettua il versamento e l'anno a cui si riferisce il versamento stesso, da riportare con quattro cifre (es. 2009).
L’impresa deve trascrivere l’importo del diritto nello spazio riservato agli “Importi a debito versati” distintamente per ciascuna Camera di Commercio a cui è dovuto.
Le imprese che esercitano l’attività in più province devono indicare l’importo dovuto per ciascuna provincia. Viceversa gli importi riferiti alla sede principale ed a eventuali sedi secondarie che si trovino nella medesima provincia vanno sommati e riportati in un unico rigo del modello F24.
CALCOLA IL DIRITTO ANNUALE
Riferimenti normativi:
L . 580/1993
L. 488/1999
Decreto 11 maggio 2001 n. 359
Decreto 25 gennaio 2004 n. 54
Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 22/09/2009
Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 1/02/2008
Circolare del Ministero dello sviluppo economico per individuazione dei righi IRAP 2009
Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 30/04/2009
Regolamento camerale
Contatti:
Alberto Tombesi (alberto.tombesi@mc.camcom.it)
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Lucia Ciabocco (lucia.ciabocco@mc.camcom.it)