Il certificato è un documento con valore legale che contiene i dati giuridici ed economici delle imprese iscritte.
Tutti i certificati hanno validità di 6 mesi dalla data del rilascio. Possono essere rilasciati in bollo o in carta semplice, a seconda dell'uso.
Dal 1° gennaio 2012 non possono più essere richiesti certificati dalle pubbliche amministrazioni e dai gestori di pubblici servizi. Di conseguenza i certificati rilasciati dal registro imprese sono utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Per tale motivo i certificati contengono obbligatoriamente la seguente dicitura:"“il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".
Pertanto i certificati che prima andavano presentati alle Pubbliche Amministrazioni o ai concessionari di pubblici servizi dovranno essere sostituiti da una dichiarazione sostitutiva di certificazione dell’interessato resa nell’apposito modello: in tal caso sconta solo i diritti di segreteria e non l’imposta di bollo.
Nel caso il certificato debba essere presentato all'estero lo stesso dovrà essere munito dell'apostille (per i paesi che hanno aderito alla Convenzione dell'Aja): l'apostille viene apposta dalla locale Prefettura (Ufficio territoriale del governo).
Le tipologie rilasciabili sono le seguenti:
- ordinario (costo minimo: imposta di bollo € 14,62 ogni 100 righe – diritti: € 5,00): contiene numero di iscrizione al R.I. o al R.E.A., denominazione, codice fiscale, sede, data di costituzione, capitale sociale, oggetto sociale, descrizione dell'attività, nome dei titolari di cariche o qualifiche;
- abbreviato (costo minimo: imposta di bollo € 14,62 ogni 100 righe– diritti: € 5,00): rispetto all' ordinario non contiene oggetto sociale, descrizione dell'attività e titolari di cariche;
- storico (costo minimo: imposta di bollo € 14,62 ogni 100 righe– diritti: € 7,00): contiene dati del certificato anagrafico con l'aggiunta di tutte le notizie riguardanti le modifiche apportate dalla data di costituzione;
- assetti proprietari (costo minimo: imposta di bollo € 14,62 ogni 100 righe– diritti: € 5,00): contiene la descrizione della suddivisione del capitale sociale tra i vari possessori di quote e relativi nomi e codici fiscali, relativamente alle S.r.l. e S.p.A. non quotate in mercati regolamentati;
- poteri personali (costo minimo: imposta di bollo € 14,62 ogni 100 righe– diritti: € 5,00): contiene i poteri attribuiti a legali rappresentanti, consiglieri, procuratori generali e speciali e a ogni altro soggetto a cui l'impresa ha conferito particolari poteri;
- con scelta (costo minimo: imposta di bollo € 14,62 ogni 100 righe– diritti: € 5,00): contiene solo parte dei dati contenuti in un certificato ordinario, ovvero consente di escludere informazioni non essenziali (unità locali, procuratori, direttori tecnici ecc.) riducendo quindi il costo del certificato;
- trasferimento d'azienda (costo minimo: imposta di bollo € 14,62 ogni 100 righe– diritti: € 5,00): contiene i dati relativi al trasferimento di aziende di imprese individuali o società;
- deposito (costo minimo: imposta di bollo € 14,62 ogni 100 righe– diritti: € 5,00): riporta l'elenco degli atti e dei modelli presentati al Registro Imprese ma non ancora iscritti;
- società controllata (costo minimo: imposta di bollo € 14,62 ogni 100 righe– diritti: € 5,00): riporta l'elenco delle società o enti che esercitano l'attività di direzione e coordinamento.
Certificati antimafia
Dal 13 febbraio 2013 la camera di commercio non rilascia più certificati con la dicitura antimafia. A partire da tale data la competenza è della Prefettura.
Visure
La visura è un documento con mero valore informativo che contiene dati giuridici ed economici delle imprese iscritte. Viene rilasciata in carta semplice.Le visure sono differenziate a seconda della forma giuridica dell’impresa di cui si vogliono avere informazioni, e si suddividono in:
Visura ordinaria
contiene numero di iscrizione al R.I. o al R.E.A., denominazione, codice fiscale, sede ecc., ovvero tutti i dati essenziali dell'impresa.
Nella visura ordinaria vengono ora riportate anche le seguenti notizie:
- i dati dei titolari di diritti su azioni e quote (elenco soci), per le sole società di capitali;
-
i dati relativi ai trasferimenti d’azienda (per tutte le imprese).
Visura storica
contiene i dati della visura ordinaria con l'aggiunta delle notizie riguardanti le modifiche apportate dalla data di costituzione
Fascicolo dell’impresa
Si può richiedere per le sole imprese societarie. Contiene, oltre alla normale visura ordinaria, ed a seconda della forma giuridica della società, i seguenti atti: ultimo statuto ed ultimo bilancio depositato al Registro Imprese (per le Società di Capitali e le Cooperative) ultimi patti sociali depositati al Registro Imprese (per le Società di Persone).
Possono essere inoltre richiesti singoli o più blocchi di informazioni, come ad esempio notizie relative alla sede legale, al capitale sociale, ai soci, agli amministratori, all’attività, alle unità locali, ecc.
Per informazioni inerenti ai costi delle varie tipologie di visure si veda la tabella seguente: diritti 1-7-2008.pdf
Riferimenti normativi:
Legge 580/93 art. 8
DPR 581/95 e successive modifiche ed integrazioni
Dlgs 218/2012
Contatti:
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